Perdita di fiducia: succede anche ai grandi marchi
31 marzo 2009
Grazie al blog di Mauro Lupi siamo venuti a conoscenza di un’intervista in cui John Gerzema di Young & Rubicam, espone i risultati di un’interessante statistica riguardo ai brand.
In questo periodo (crisi) sembra, infatti, che i marchi più noti perdano il 20% del loro appeal e che la stima dei clienti sia calata del 12%, mentre la fiducia addirittura del 50%.
Il potere del proprio marchio è uno dei fondamenti su cui le grandi aziende fondano le loro campagne pubblicitarie. Spesso è sufficiente esporre il proprio logo per ottenere un ritorno economico, ma se si diffonde la sfiducia verso i grandi marchi, le piccole aziende, cosa possono fare?
Facendo una facile analisi, se i clienti fuggono dai marchi noti, dovranno necessariamente rivolgersi ad imprese meno rinomate per i propri acquisti. Partendo da questa considerazione è quindi facile immaginare come le aziende più modeste, che raramente hanno la possibilità di confrontarsi con i big dell’industria, possono ora diventare una valida alternativa per il consumatore.
L’investimento pubblicitario e la cura del proprio marchio rappresentano, quindi, soprattutto nel momento di calo dei consumi, una necessità da non sottovalutare.
Tu hai mai rivolto l’attenzione a marchi meno noti?