Cose che servono al tuo sito prima di scrivere la 1^ riga di codice

Qui sotto potrai trovare una lista delle cose che servono al tuo sito prima di scrivere la 1a riga di codice.

Se la tua professione ha anche solo minimamente a che fare con l’elettronica, non importa che tu sia un installatore di cancelli elettrici o un addetto alla configurazione di registratori di cassa, prima o poi qualcuno ti chiederà di fargli il sito internet.

Vale lo stesso nel caso in cui tu sia un fotografo, un grafico o un ragazzetto delle superiori con uno zio.

E diciamocelo, oggi mettere online un sito è facile.

Sito: foto e testi che appaiono sullo uno schermo quando si digita www.nomesito.quellochevuoi nella barra degli indirizzi.

La cosa potrebbe complicarsi appena un filo se si vuole che questo sito sia trovato, senza avere l’indirizzo preciso, da chi cerca le informazioni che il sito contiene.

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Motori di ricerca

Per fare un sito che i motori di ricerca vedano, capiscano e ritengano interessante per i loro utenti, le foto e i testi dovranno essere inseriti con delle cautele: gira voce che i parametri da soddisfare per avere successo sui motori di ricerca (essere in prima pagina) siano più di 200 ma non ti preoccupare, il tuo sito sarà primo su Google solo cercando www.nomesito.quellochevuoi, perché in tutti i casi di ricerche generiche ci sarà qualcuno con più esperienza, che è partito prima, che ha un sito più ricco, che ha fatto attività parallele di web marketing, che usa le parole chiave in modo migliore, che studia analitycs e usa i Web Master Tool meglio di te. O un sito della Pagine Gialle.
L’unica speranza che hai di posizionarti su Google è con ricerche specifiche tipo “nome azienda + città”, “nome servizio + città”, “nome azienda + nome servizio + città”.
Hai qualche speranza in più se il tuo prodotto è talmente di nicchia che lo conoscono meno di 1.000 persone.

E-commerce

L’idea di avere un negozio aperto 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana in cui non serve nemmeno dover parlare con il commesso è il sogno di qualunque cliente ─anche i commercianti la vedono bene ─ e, ma lo sai già, si può fare online: metti le foto del prodotto, ci scrivi accanto il prezzo, magari aggiungi una descrizione che fa tanto professionale e il gioco è fatto. Per i pagamenti ti affidi a PayPal che ha già il codice pronto e se non vendi non costa niente.

Io professo che l’ironia in Internet non viene compresa, ma se sei arrivato a questo punto dovresti aver compreso il tono ironico con cui sto scrivendo. Vero?

Se hai compreso l’ironia salta al paragrafo successivo, se non sai di cosa sto parlando LEGGI qui sotto con gli occhi ben aperti:

Mettere le foto del prodotto sul sito, scrivere accanto il prezzo e magari aggiungere una descrizione non è sufficiente perché la tua attività online decolli.
C’è da fare molto di più.
Molto di più!

Social

Lascia perdere.
Non è che non servono, anzi, sono importantissimi, per la promozione, per la fidelizzazione, per Brand Awareness ma non fanno il caso tuo.
Sai come lo so?

I Social Network come li intendiamo oggi esistono da 10 anni: se non ci sei è perché pensavi non servisse e se fino a ora la pensavi così è perché avevi ragione.
Se proprio vuoi affrontare la modernità allora approccia dei social nuovi, non Facebook o Twitter: svecchiarti buttandoti sui social azzurri non ti darebbe soddisfazione, prova piuttosto quelli gialli (Meerkat, Snapchat), rossi (Google+, YouTube) o multicolor (Instagram, Periscope).

Ma eravamo partiti dal sito e lì voglio tornare.

Lista delle cose che servono a un sito prima di scrivere la 1riga di codice.

Per fare un sito che vuole essere utile, per cercare di posizionarsi su Google e magari vendere, approccialo come fai con qualunque altra cosa della tua vita lavorativa: con metodo.

Prima di investire in un nuovo macchinario fai delle valutazioni, cerchi di capire il rapporto tra prezzo/prestazione/incremento della produttività. Giusto?
Quando decidi di cambiare fornitore lo fai per avere maggiore affidabilità, con un occhio ai costi ed un altro alla qualità del servizio. Giusto?

Con il sito internet è più o meno la stessa cosa. Devi farti delle domande.

  • A cosa ti serve il sito?
  • Cosa vuoi che i clienti trovino nel sito?
  • Cosa può fare un cliente sul tuo sito?

Risponditi con sincerità e sappi che ogni “” è un elemento di costo che potrebbe diventare una fonte di guadagno in futuro e poi immagina…

Cosa ci deve essere nella prima pagina?

La prima pagina è il punto in cui arriveranno quelli che avranno digitato l’indirizzo del tuo sito: cosa vuoi che trovino?

Mentre ci pensi considera altre 2 cose: la prima cosa che vedono è quella che sta nella parte alta dello schermo, tutto il resto lo vedranno scorrendo con il mouse o con il dito sullo smartphone. quindi:

  • Qual’è o quali sono le prime cose che vuoi che i visitatori vedano?
    (se sono più di una si creerà un carosello, quindi ne vedranno comunque una alla volta)
  • Cosa vuoi che trovino una volta fatto scorrere il mouse?

Procurati ogni immagine e ogni testo che devi inserire nel sito.
Le immagini trovate su Google non le puoi usare. Le immagini trovate su siti stock, invece, con qualche attenzione, sì! Se sono foto tue è meglio.
I testi scrivili tu, poi falli correggere ad una persona di tua fiducia che conosce il settore, poi falli leggere ad una persona di tua fiducia che non conosce il settore, poi rileggili tu.
Fidati, è meglio farli questi passaggi, almeno 2 su 3.

Cosa ci deve essere nel menù?

Il menù è quella serie di collegamenti che permettono al tuo visitatore di girare all’interno del sito.
Le voci più comuni sono Servizi, Prodotti, Chi Siamo, Dove Siamo, Contatti…
Un po’ noioso non trovi?
Sì è vero, il pubblico è abituato ma tu stai facendo un sito oggi che ti deve durare almeno 2 o 3 anni.

Esci dai clichet e pensa a qualcosa di più innovativo. Dedicaci mezz’oretta e se proprio proprio non riesci ad immaginare la tua azienda in modo diverso torna pure all’impostazione tradizionale del menù, che va comunque ancora bene.

Stabilite le voci del menù devi decidere cosa il navigatore dovrà trovare ad ogni voce: immagini e testi, voce per voce, per ogni voce.
Non lasciare indietro niente e lavora con criterio.
Come inserire le immagini e i testi lascialo decidere al tuo web mago ma tu fornisci la formattazione: metti i grassetti e stabilisci titoli, sottotitoli e paragrafi. È il tuo testo e tu sai cosa deve dire.

La formattazione del testo è una parte da non sottovalutare perché facilita la lettura scandendo i vari passaggi.
Al popolo di internet piacciono molto gli elenchi puntati, quando puoi, usali.

LINK

Sai che Internet è nato come ipertesto digitale?
Saranno passati anche tanti anni dall’invenzione di Sir Tim Berners-Lee in quella buia stanzetta al Cern di Ginevra (qui la prima pagina web della storia) ma Internet e i motori di ricerca si nutrono ancora di ipertesti.
Ai tuoi testi (e anche alle immagini) lega dei link verso siti esterni e verso pagine interne: sono molto più importanti di ciò che potresti pensare e ora ti dico perché:

  • permettono al lettore di approfondire l’argomento
  • permettono al motore di ricerca di approfondire l’argomento
  • permettono al tuo sito di risultare autorevole per il lettore e per il motore di ricerca

Per ottenere tutto ciò cerca di usare link autorevoli.
I link autorevoli sono quelli ai siti che sai che esistono senza cercarli su Google. Qualcuno dice che lo siano anche i Social… io no! Decidi tu ma io mi fido di più di un pezzo letto su Internazionale che di uno scritto in un post su Facebook e per come è fatto Google credo che la pensi più o meno come me.

Servizi aggiuntivi da considerare

  • Vuoi che il tuo sito abbia un Form per i contatti? Segnatelo.
  • Vuoi che abbia un form per le domande frequenti? Segnatelo
  • Vuoi creare una sezione FAQ? Segnatelo e pensa a dove metterla.
  • Vuoi avere una newsletter?
  • Vuoi avere una sezione Blog o una News? Se dici “Sì” sappi che dovrai scrivere almeno 25 News all’anno!
  • Vuoi vendere online? Se la vendita online è di supporto al tuo lavoro vai pure. Una pratica molto gradevole è quella di vendere sul sito gli accessori legati al tuo lavoro: tutti quegli oggetti per i quali non serve una trattativa ma che ti tengono impegnato. Con la vendita sul sito potrai dire: “Questo lo trovi direttamente sul sito.”
    • Se vendi scarpe: lacci e calzascarpe.
    • Se vendi tagli di capelli: shampoo, maschera e le fialette ricostituenti.
    • Se vendi frutta e verdura: il tagliere delle feste o il coltello per sbucciare le patate.
    • Se vendi moto: olio motore e guanti da strada.
    • Se vendi forni industriali: muffole, raccordi vassoi in carbonio.
    • Se vendi cene romantiche: vaucher per cene romantiche.
      … insomma, hai capito il principio
      In questi casi non avresti un e-commerce propriamente detto ma il tuo sito potrebbe diventare riferimento per i tuoi clienti.Nessun guadagno extra, solo tanta fidelizzazione e dimostrazione di professionalità.
      E la cosa piacerà anche a Google.

Ora che hai raccolto tutto ciò che il tuo sito dovrà contenere (testi, foto, servizi aggiuntivi) e di tutto hai la versione digitale e con i permessi di utilizzo puoi metterti davanti al computer e cominciare a ordinare i database, installare il CMS, ottimizzare il template, scaricare i plugin, creare le pagine, valutare la SEO, gestire i menù e andare online che, come detto, è facile!

Cosa da fare prima di fare un sito

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