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Grossi cambiamenti alla gestione delle fan Page su Facebook.
A Palo Alto hanno pensato di dare una mano ai Marketer introducendo diverse novità orientate al Business ed alla pubblicità.
- Chi vorrà promuovere il proprio brand attraverso Facebook potrà creare interazione attraverso la propria pagina, usandola per commentare e scrivere nelle bacheche delle altre pagine
- Gli amministratori potranno scrivere utilizzando il proprio profilo, interagendo con la Fan page come fossero utenti: questo permetterà di avere più possibilità di creare engagement. Sarà sufficiente andare nel pannello di amministrazione della pagina e, cliccando su “Le tue impostazioni”, togliera la Spunta a “Commenta e pubblica elementi sulla tua Pagina sempre come…”.
@Matteo_Ranzi ha da poco pubblicato una nota su FB nella quale risponde ad una sua lettrice.
In questa nota fa un utile elenco di strumenti atti a “conquistare nuovi clienti” e ne valuta l’efficacia.
“L’agenzia pubblicitaria deve essere propositiva e pronta a capire le tendenze del settore per proporle ai propri clienti.”
Con queste parole iniziava il Nostro Post “L’evento come mezzo” nel Settembre 2008… e nulla è cambiato.
In pubblicità permane “la necessità di pensare fuori dagli schemi” per “trovare nuovi spazi per veicolare i messaggi”.
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Per le basse tirature di stampe fino a 42×29,7cm (A3) abbiamo la possibilità di utilizzare una stampante Laser a colori.
Il Laser permette di stampare ad alta qualità anche singole copie.
Non essendo necessaria la realizzazione di clichet si ottiene anche un importante risparmio di tempo.
La stampa Laser (o digitale) rappresenta quindi la scelta ideale per quelle realtà che hanno necessità di sviluppare un limitato numero di pezzi in tempi ristretti.
I Costi
Poiché foglio stampato costituisce per la macchina un nuovo lavoro, NON c’è abbassamento del costo/copia all’aumentare della tiratura come avviene, invece, con la stampa Offset.
Per avere maggiori informazioni su tempi, costi e modalità di accesso al servizio, contattaci
Hai mai pensato a fare un video per farti pubblicità?
I video permettono di veicolare il messaggio in un modo più direttoe questo è fondamentale in pubblicità.
Il coinvolgimento di 2 sensi permette al messaggio di arrivare all’uditore in modo più facile e l’utente/cliente non deve impegnarsi nella lettura.
Ciò che ne limita la diffusione, ancora, sono i costi di produzione.
Continua a leggere ›Non ci stancheremo mai di ripetere:
- la pubblicità è l’anima del commercio
– tutto è pubblicità
– il Passaparola è la miglior pubblicità
Non approviamo, invece, il vecchio “Basta che se ne parli!”
Con l’andar del tempo il consumatore/cliente si è evoluto ed ora ha bisogno di essere rassicurato. Proprio per questo è fondamentale incentivare il Passaparola.
Continua a leggere ›In Pubblicità è meglio sparare a zero o prendere la mira?
Posted by Patrizio in Blog | agosto 28, 2009
Lui: “Certo che faccio pubblicità!”
…ma dire “Pubblicità” al di fuori di un contesto, è abbastanza insignificante.
Pubblicità è il manifesto od il volantino, ma lo è anche un articolo sul giornale, un’inserzione su Internet o la semplice proposizione del proprio marchio.
Ora che viviamo in un periodo economico difficile, dove qualunque spesa/investimento deve essere valutato con estrema attenzione è importante porre particolare attenzione al modo in cui si fa Pubblicità: è meglio avere un articolo sul giornale o 20.000 volantini?
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Viviamo in un mondo di messaggi pubblicitari che arrivano ai nostri sensi da tutte le direzioni ed in tutti i modi.
Per evitare di essere sopraffatto dalla quantità di messaggi ed informazioni, ognuno di noi ha sviluppato dei sistemi per escludere parte della pubblicità.
Così capita di incontrare chi non guarda i manifesti affissi lungo le strade, chi non degna di uno sguardo la pubblicità postale, chi cambia canale durante gli spot televisivi, chi imposta il browser in modo da non vedere banner ed inserzioni… e ce ne sono altri.
Come fare allora a superare queste barriere?
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Abbiamo già scritto diversi post (1, 2, 3, 4, 5) sul quello che, secondo noi, è il modo corretto di porsi davanti a questa crisi, anche a fronte di quello che è il pensiero dei maggiori esperti di Marketing e Comunicazione italiani e non. (a fine post)
Sfiducia dei mercati, difficoltà di accesso al credito per aziende e privati e razionalizzazione dei consumi, caratterizzano questo strano periodo storico, tanto da far sembrare che l’unico modo per incrementare le vendite sia operare sulla leva del prezzo.
Continua a leggere ›Unioncamere, in un suo rapporto (qui il documento), mette in evidenza come il 55% delle aziende italiane punti sulla qualità del design come plus competitivo per i propri prodotti.
Tale sensibilità è particolarmente evidente nei settori dell’arredamento, dell’illuminazione e dell’oggettistica, ma il fenomeno è ben più ampio ed emergono dallo studio molti altri settori industriali che ritengono il design un’importante leva competitiva, quali il tessile, la meccanica, i servizi avanzati, l’information technology, il credito e le assicurazioni.
Ne emerge che, quasi tutti i settori economici rilevino un’importanza strategica nell’offrire ai propri clienti prodotti “belli”.
Per fare ciò il 20% delle aziende (40% nel mobile) investe il più 6% del proprio fatturato.
Per noi la ricerca del bello è indispensabile, per elevare il prodotto pubblicizzato ad un livello comunicativo superiore.
Il pensiero di Platone per cui tutto ciò che è bello è anche buono è ancora valido, a livello cognitivo e, come in Grecia, vale anche l’opposto: tutto ciò che è buono è anche bello.
Meditate gente, meditate.